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“11 storie di resistenza, 11 anni della Turchia” + Vinnie Marakas live

15 Giugno- 18:00

⛱️ MAGAZZINO A CIELO APERTO ⛱️
presenta:
📖 Per la rassegna letteraria Parlano i muri:
“11 storie di resistenza, 11 anni della Turchia”, presentazione del libro di Murat Cinar”. L’autore dialoga con Francesco Pongiluppi.
🎶 Per la rassegna musicale Cantano i muri:
Vinnie Marakas live presenta “Giovane Cagliostro summer tour
🇹🇷 Dal 2011 ad oggi, numerose persone hanno lasciato la Turchia per motivi politici o perché non si sentivano al sicuro: professori universitari, studenti, parlamentari, sindaci, avvocati, giudici, alti ufficiali dell’esercito, giornalisti, sindacalisti, attivisti del mondo dell’associazionismo e persino medici… Così è nata e cresciuta una nuova diaspora in Europa.
✊ In questo libro Murat Cinar racconta gli ultimi 11 anni attraverso le storie di undici persone. 11 storie umane di grande determinazione, forza e convinzione. 11 storie di persone che dopo il loro approdo in Europa non si sono fermate ma hanno continuato a lavorare per creare un’alternativa al regime al potere in Turchia. 11 storie di immigrazione, piene di difficoltà, ostacoli, discriminazioni, ma anche fatte di accoglienza, empatia ed affetto.
Murat Cinar: Si definisce “giornalista in bilico tra Italia e Turchia”: dopo gli studi in economia e le prime esperienze nel campo giornalistico, nel 2002 si trasferisce in Italia, dove si specializza in riprese e montaggio video, fotografia e giornalismo. In Italia e in Turchia collabora con numerosi media nazionali e locali. È autore di “Una guida per comprendere la storia contemporanea della Turchia” (Simple) e coautore di “Ogni luogo è Taksim” (Rosenberg&Sellier). Le sue aree di specializzazione sono: diritti civili, movimenti non-violenti, geopolitica in Turchia e dintorni e l’utilizzo del linguaggio giornalistico sul tema dell’immigrazione in Italia. Dal 2017 lavora come formatore e collaboratore esterno per le scuole, università e albi dei giornalisti.
Francesco Pongiluppi: assegnista di ricerca del Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università di Torino.
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Vinnie Marakas è profeta, imbroglione, sciamano, alchimista e impostore: il nome della sua opera è scritto sul manto delle tigri.
Secondo alcuni esegeti è un mago metropolitano che da sempre attraversa i secoli presentandosi con diversi nomi: Ermete, Cagliostro, Faust.
Secondo altri un illusionista, un operatore del sottosuolo, un poeta.
Per altri ancora un baro, un giocatore di dadi. Un imbroglione, un truffatore che si cela dietro a un linguaggio criptato, fatto di visioni, riferimenti, allegorie e calembour, facendo gioco di spleen sulle atmosfere nostalgicamente sognanti, intessute da Richard Floyd (fine producer e abile addestratore di testudinati d’acqua dolce, NdA).
Giovane Cagliostro è il primo EP di Vinnie Marakas per Dischi Sotterranei, uscito su tutte le piattaforme digitali il 25 febbraio 2022.
Synth galleggianti, ritmiche dance e bassi funk, reminiscenze acid house o della golden era della scena elettronica francese, con linee vocali malinconiche in cui sono riconoscibili gli influssi del cantautorato italiano più “scarmigliato” (tra gli altri Famigliuolo, Ferretti, Jannacci, passando per gli Squallor e forse un certo Battiato anni 80). Riferimenti letterari, allegorie e visioni oniriche corroborate da un immaginario decadente e surreale.
Un genere poliedrico, ibrido, che potremmo chiamare “ITALIAN TOUCH” in cui più urgenze espressive chiedono il proprio spazio vitale, o almeno il proprio lessico per essere ascoltate.
Vuoi la gravità, vuoi il tempo: ogni cosa cade e decade. E non è né un bene né un male, ma semplicemente un fatto, che può essere banale, spaventoso, emozionante, o spettacolare:, proprio come i sogni.
“Giovane Cagliostro”, prodotto da Richard Floyd, oltre che un omaggio al celebre alchimista imbroglione di cui porta il nome, è soprattutto un inno scapigliato e allucinato alla decadenza, in cui tra citazioni, reiterazioni e calembour viene sviluppata un’eccentrica dialettica tra il “vero” e il “possibile verosimile”, che richiama in chiave retrofuturistica e pop-apocalittica, il “Dualismo” di Arrigo Boito e le “Penombre” di Emilio Praga.
Un’opera simbolista, non solo musicale, che celebra il tramonto degli idoli e della
cultura Occidentale come un after party crepuscolare e scanzonato.
🧱 Parlano i muri è la rassegna di presentazione libri, dibattiti e riflessioni organizzata da Magazzino sul Po in collaborazione con Rachele Cinerari, in programma da aprile a luglio 2022. Parlano i Muri è uno spazio che vuole restituire ai Murazzi nuove parole, narrazioni e immaginari che ne superino il mito e li rendano vivi, attuali ed attraversabili da tuttə.
💬 Il titolo della rassegna è un gioco di parole: se i muri fisici ci parlano e ci raccontano storie attraverso scritte, murales e graffiti, far riparlare “I Muri”, abbreviazione per definire gli storici Murazzi Del Po, detti così nel gergo torinese, è l’obiettivo principale della rassegna.
💡 La rassegna prevede un ciclo di iniziative dedicate a tematiche attuali e eterogenee e si propone di coinvolgere attivamente gli e le abitanti del territorio di riferimento con particolare attenzione rivolta ai giovani frequentatori della zona.

Dettagli

Data:
15 Giugno
Ora:
18:00
Categorie Evento:
, ,
Sito web:
https://fb.me/e/2clNqiFpf

Luogo

Magazzino sul Po
Murazzi del Po Ferdinando Buscaglione 18
Torino, 10124 Italia
+ Google Maps
Telefono:
3385341831
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Organizzatore

Magazzino sul Po
Telefono:
3385341831
Email:
info@magazzinosulpo.it
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